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Anguille alla Cabrarese
Secondo

Anguille alla Cabrarese

Anguille cotte lentamente con Vernaccia, uva passa, aglio, cipolla e alloro, per un piatto saporito e aromatico.

FacileSardegna

Le anguille alla cabrarese sono un secondo piatto di pesce dal carattere deciso, pensato per valorizzare la consistenza morbida dell’anguilla attraverso una cottura lenta e aromatica. Il gusto si costruisce sull’incontro tra il fondo di aglio e cipolla, la nota intensa della Vernaccia di Oristano invecchiata e la dolcezza dell’uva passa, aggiunta durante la cottura per mantenerne riconoscibile il profilo. L’alloro completa l’aroma senza appesantirlo, mentre l’olio extravergine d’oliva lega gli elementi e sostiene la formazione del fondo. La tecnica richiede un calore moderato e una quantità contenuta di acqua: il liquido deve accompagnare la cottura senza trasformarsi in un brodo, concentrandosi fino a diventare una salsa fluida e profumata. La ricetta è indicata come preparazione della tradizione sarda.

Preparazione

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1

Prepara le anguille

Lava accuratamente le anguille, quindi eviscerale. Scolale bene prima di passarle in padella, così l’acqua residua non rallenta la rosolatura e non diluisce subito il fondo di cottura. Tienile pronte per il passaggio successivo, verificando che siano pulite e prive di residui interni.

2

Prepara il soffritto

Versa l’olio extravergine d’oliva in una casseruola e aggiungi l’aglio insieme alla cipolla tritata. Falli soffriggere a fuoco moderato finché la cipolla diventa morbida e leggermente traslucida, senza lasciarla scurire; il profumo deve essere delicato e l’olio ben aromatizzato.

3

Rosola le anguille

Unisci le anguille al soffritto e falle rosolare per qualche minuto, girandole con delicatezza per distribuire il calore. Attendi che la superficie acquisti una lieve colorazione e che il fondo torni a sfrigolare dopo l’aggiunta del pesce, senza prolungare la rosolatura al punto da asciugarne la carne.

4

Sfuma con Vernaccia

Versa la Vernaccia di Oristano invecchiata, aggiungi la foglia di alloro e lascia evaporare la parte alcolica. Quando il profumo del vino diventa piĂą morbido e il liquido si riduce leggermente, copri la casseruola e lascia insaporire per qualche minuto, mantenendo un calore moderato.

5

Cuoci lentamente

Bagnale con poca acqua e prosegui la cottura a fuoco lento, tenendo la casseruola coperta. Il liquido deve sobbollire con delicatezza, senza bollire in modo aggressivo; controlla che il fondo rimanga umido e aromatico e che la carne inizi a diventare tenera senza sfaldarsi.

6

Aggiungi l’uva passa

A metà cottura circa unisci l’uva passa e distribuiscila nel fondo. Prosegui la cottura lenta finché l’uvetta si ammorbidisce e il liquido si concentra in una salsa fluida e profumata. Verifica la sapidità e aggiusta con il sale, senza coprire il gusto delle anguille.

7

Lascia riposare e servi

10 min

Spegni il fuoco quando le anguille sono cotte e il fondo appare ristretto ma ancora umido. Lasciale riposare per dieci minuti, così i succhi si ridistribuiscono e gli aromi si stabilizzano. Servile quindi con il loro fondo di cottura, l’uva passa e la foglia di alloro rimossa.

Consigli dello Chef

La redazione raccomanda di cuocere le anguille lentamente e con poca acqua, così la carne resta morbida e il fondo si concentra senza asciugarsi eccessivamente.

Ingredienti

6
  • Ingredienti per 6 persone
  • 8 anguille di piccole dimensioni
  • 200 g di uva passa
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 pomodoro secco
  • ÂĽ di cipolla,
  • 1 dl di olio extravergine d’oliva
  • ½ bicchiere di Vernaccia di Oristano invecchiata 1 foglia di alloro
  • sale
Allergeni rilevati
🍷Solfiti

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