
Quaglie alla Scaligera
Quaglie dorate, lardellate e profumate all’alloro, completate sulla griglia e servite con polenta abbrustolita.
Le Quaglie alla Scaligera sono un secondo piatto sostanzioso, adatto a un pranzo o a una cena in cui valorizzare carni delicate con una cottura breve e intensa. La preparazione unisce la naturale finezza della quaglia alla sapidità del lardo, mentre l’alloro introduce una nota aromatica netta e il vino bianco secco alleggerisce il profilo gustativo con il suo profumo asciutto. La doppia cottura è il tratto tecnico centrale: una prima rosolatura in tegame crea una doratura uniforme, quindi il passaggio sulla griglia rovente completa la cottura e concentra gli aromi. La polenta abbrustolita aggiunge una consistenza croccante e un accompagnamento rustico, capace di sostenere la succosità della carne. La ricetta è indicata come preparazione della tradizione veneta.
Preparazione
CondividiPrepara le quaglie
Incidi ogni quaglia lungo il dorso e aprila il più possibile, così la superficie resterà aderente al tegame e alla griglia durante la cottura. Controlla che siano già mondate e lavate, quindi asciugale con cura prima di procedere: una superficie asciutta favorisce una rosolatura più uniforme e limita gli schizzi quando entrerà in contatto con l’olio caldo.
Avvia la rosolatura
15 minVersa l’olio extravergine d’oliva in un tegame e fallo scaldare; adagia le quaglie con la parte aperta a contatto con il fondo. Rosolale per non più di quindici minuti, girandole se necessario, finché la pelle e la superficie esterna avranno assunto un colore dorato uniforme. Mantieni il calore sufficiente a colorire la carne senza bruciare i succhi sul fondo.
Lardella e aromatizza
Ritira le quaglie dal fuoco e lardellale con le fette di lardo, distribuendole sulla superficie per aggiungere sapore e mantenere morbida la carne. Inserisci una foglia di alloro all’interno di ciascun volatile, poi sala e pepa in modo omogeneo. Verifica che ogni quaglia sia condita anche nelle parti interne, senza eccedere con il sale già presente nel lardo.
Scalda la griglia
Porta la griglia a temperatura elevata prima di trasferirvi le quaglie. Deve risultare già rovente, così il contatto immediato consente di fissare la doratura e proseguire la cottura senza una lunga permanenza sulla superficie. Quando il calore è pronto, la griglia deve essere sufficientemente calda da produrre un sibilo al contatto con la carne.
Completa la cottura
Sistema le quaglie sulla griglia rovente e completane la cottura, spruzzandole con il vino bianco secco. Distribuisci il vino durante la permanenza sulla griglia, lasciando che evapori rapidamente e sviluppi un profumo asciutto, senza trasformare la superficie in un fondo liquido. Togli le quaglie quando risultano ben calde, dorate e cotte anche nelle parti piĂą spesse.
Servi con polenta
Servi le quaglie immediatamente, ancora calde, accompagnandole con polenta abbrustolita. La polenta deve presentare una superficie dorata e asciutta, utile a contrastare la succosità della carne e la componente grassa del lardo. Disponi le quaglie appena tolte dalla griglia, così il profumo dell’alloro e del vino resta evidente al momento del servizio.
Consigli dello Chef
Rosola le quaglie in modo uniforme per non piĂą di quindici minuti, poi completane la cottura sulla griglia rovente: la carne resterĂ dorata e profumata senza asciugarsi eccessivamente.
Ingredienti
- Ingredienti per 4 persone
- 8 quaglie mondate e lavate
- 100 g di lardo in fette
- 30 g di olio extravergine d’oliva
- ½ bicchiere di vino bianco secco 8 foglie di alloro
- sale e pepe
⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.








