
Pizza Bianca
Pizza bianca laziale, morbida e fragrante, ideale al posto del pane o da farcire.
La pizza bianca è una preparazione da forno semplice e versatile, adatta a sostituire il pane durante il pasto oppure a diventare una base da farcire. L’impasto, costruito su farina, acqua, lievito, olio, zucchero e sale, sviluppa una consistenza morbida e lavorabile, mentre la cottura ad alta temperatura contribuisce a formare una superficie asciutta e una base ben cotta. Il suo gusto è delicato, con la nota fruttata dell’olio e una sapidità equilibrata, così da accompagnare farciture diverse, sia salate sia in abbinamento a ingredienti dal carattere più dolce. La pizza bianca appartiene alla tradizione gastronomica del Lazio. La stessa preparazione può essere realizzata in formato grande, da dividere e servire, oppure in piccole porzioni individuali, mantenendo invariati impasto, lievitazione e temperatura del forno.
Preparazione
CondividiPreparate l’impasto
Versate la farina in una grande ciotola con mezzo litro di acqua tiepida e aggiungete il sale. Sciogliete il lievito in una piccola parte dell’acqua e incorporatelo, poi unite l’olio previsto, conservandone una parte per la lavorazione successiva. Amalgamate gli ingredienti aggiungendo gradualmente il liquido restante, fino a ottenere un impasto ruvido e ancora poco uniforme.
Lavorate la pasta
Rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e lavoratelo energicamente fino a renderlo liscio ed elastico. Verificate la consistenza allungandone delicatamente una porzione: la pasta deve risultare omogenea, senza grumi asciutti e sufficientemente elastica. Per facilitare questa fase utilizzate, se disponibile, un’impastatrice.
Dividete l’impasto
Dividete la pasta in due porzioni uguali, così da ottenere due pizze. Ungete le mani con l’olio residuo e lavorate ciascun pezzo senza aggiungere farina: la superficie deve diventare scorrevole e l’impasto deve mantenere una consistenza morbida, senza strapparsi durante la manipolazione.
Stendete le pizze
Schiacciate leggermente ogni porzione con le mani e tiratela verso l’esterno aiutandovi con la punta delle dita. Allargate l’impasto in modo uniforme, senza assottigliarlo eccessivamente: la sfoglia deve mantenere una struttura morbida e regolare, pronta per essere trasferita nei ruoti.
Sistemate nei ruoti
Rivestite due ruoti con carta forno oppure spolverizzateli con farina. Adagiatevi le pizze stese, verificando che non presentino pieghe marcate e che la pasta sia distribuita senza zone eccessivamente sottili. Coprite i ruoti con carta o pellicola, proteggendo l’impasto dall’aria durante la lievitazione.
Lasciate lievitare
Lasciate crescere le pizze fino al raddoppio del volume; la durata varia in base alla temperatura dell’ambiente. Controllate la pasta premendo leggermente con un dito: se l’impronta si colma velocemente, l’impasto è pronto per la cottura; se resta infossato, la lievitazione è avanzata oltre il punto indicato.
Cuocete in forno
10 minPreriscaldate il forno statico a 250 °C e infornate le pizze. Cuocetele per circa 10 minuti, fino a ottenere una superficie asciutta e una base cotta. Servitele come sostituto del pane oppure farcitele con cipolla e tonno, mozzarella e pomodoro con origano, peperoni conditi, fichi e prosciutto o altri ingredienti.
Formate le pizzette
Per ottenere pizzette individuali, dividete la stessa dose in dieci porzioni da circa 100 grammi. Stendete ogni pezzo con la stessa tecnica, sistematelo nei ruoti e seguite la medesima lievitazione e cottura, verificando sempre il raddoppio del volume prima di infornare.
Consigli dello Chef
Controllate la lievitazione premendo appena la superficie: infornate quando l’impronta si colma rapidamente, senza lasciare l’impasto sgonfio.
Ingredienti
- Ingredienti per 10 persone
- 1 kg di farina 0
- 1 dl di olio
- ½ panetto di lievito di birra
- 10 g di zucchero
- sale
⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.








