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Ĺ cattone
Primo Piatto

Ĺ cattone

Lo šcattone è una preparazione tradizionale di sagne in acqua bollente, vino rosso e peperoncino, da sorbire e gustare caldo.

Facile

Lo šcattone è una preparazione tradizionale dal carattere deciso, pensata per essere consumata molto calda e apprezzata per la sua marcata semplicità. Non si presenta come una zuppa convenzionale: il suo elemento distintivo è l’incontro tra le sagne fresche, l’acqua bollente di cottura, il vino rosso intenso e una presenza generosa di peperoncino, oppure di pepe nero. Il liquido si sorbisce direttamente, mentre la pasta si raccoglie con il cucchiaio, creando un’alternanza particolare tra parte brodosa e consistenza morbida delle strisce di sfoglia. La semola rimacinata dà struttura all’impasto e permette di ottenere una pasta sottile, tagliata a mano in formato rustico. In questa ricetta tradizionale, il servizio immediato è parte essenziale dell’esperienza: il calore, il profumo del vino e la componente piccante devono rimanere evidenti fin dal primo assaggio.

Preparazione

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1

Prepara l’impasto

Disponi la semola rimacinata a fontana sulla spianatoia e versa l’acqua necessaria a ottenere un impasto consistente e omogeneo. Lavora a lungo, fino a quando il composto risulta compatto, liscio e privo di parti secche. Raccoglilo in un panetto e lascialo riposare brevemente, quanto basta per renderlo più agevole da stendere.

2

Stendi la sfoglia

Stendi il panetto con il matterello o con la macchina per la pasta, procedendo gradualmente fino a ottenere una sfoglia sottile circa mezzo millimetro. Verifica che lo spessore sia uniforme: la pasta deve risultare flessibile ma non fragile, senza zone piĂą spesse che comprometterebbero una cottura omogenea.

3

Taglia le sagne

Lascia asciugare la sfoglia per un breve periodo, finché la superficie non appare più umida ma mantiene una certa elasticità. Tagliala in strisce larghe circa tre centimetri, sovrapponile con ordine e ricava quindi pezzi larghi circa cinque millimetri. Separa delicatamente le sagne per evitare che aderiscano tra loro.

4

Porta l’acqua a bollore

Versa circa 1 litro d’acqua in una pentola e portala a bollore vivace. Sala l’acqua quando l’ebollizione è stabile: il liquido deve produrre bolle continue e diffuse, condizione necessaria per cuocere la pasta senza abbassare eccessivamente la temperatura. Tieni pronta anche altra acqua bollente per il servizio, se necessaria.

5

Lessa la pasta

Immergi le sagne nell’acqua bollente salata e cuocile fino a quando risultano morbide ma ancora integre. Mescola con delicatezza per separare le strisce. Quando la pasta è cotta, conserva abbondante acqua bollente di cottura: sarà parte integrante dello scattone e dovrà rimanere molto calda al momento di servire.

6

Componi le ciotole

Distribuisci le sagne nelle ciotole insieme a una generosa quantitĂ  della loro acqua di cottura. Aggiungi in ogni porzione un bicchiere di vino rosso intenso e corposo, quindi completa con abbondante peperoncino piccante macinato oppure con pepe nero. Servi immediatamente, prima che il liquido perda calore.

7

Servi lo scattone

Porta in tavola lo scattone quando il liquido è ancora molto caldo. Sorbilo a lunghi sorsi, con attenzione alla temperatura, quindi mangia le sagne con il cucchiaio. Il risultato deve restare semplice e deciso: una preparazione calda, con la pasta immersa nella sua acqua, il vino ben riconoscibile e una spiccata nota piccante.

Consigli dello Chef

Mantieni l’acqua di cottura ben bollente e servi subito lo scattone, così le sagne restano calde e il vino conserva il suo carattere intenso senza raffreddare il liquido.

Ingredienti

4
  • Ingredienti per 4 persone
  • 200 g circa di semola rimacinata
  • 4 bicchieri di vino rosso intenso e corposo
  • abbondante peperoncino piccante macinato (o pepe nero)
  • sale
Allergeni rilevati
🌾Glutine🍷Solfiti

⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.

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