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Triglie alla Pasta di Mandorle
Dolce

Triglie alla Pasta di Mandorle

Dolcetti siciliani di pasta di mandorle, modellati a forma di piccoli pesci e colorati con alchermes.

FacileSicilia

Le Triglie alla Pasta di Mandorle sono dolcetti modellati dalla forma caratteristica, preparati con una pasta compatta a base di mandorle e zucchero a velo. La ricetta appartiene alla tradizione siciliana e punta su un equilibrio netto tra la componente dolce, il profumo floreale dell’acqua di fior d’arancio e la nota aromatica dell’alchermes, utilizzato anche per conferire colore. La consistenza deve rimanere sufficientemente plastica da consentire la sagomatura dei piccoli pesci, ma non umida o cedevole. Il riposo prolungato contribuisce a rendere uniforme l’impasto prima della formatura, mentre il passaggio in forno caldo, breve e controllato, asciuga la superficie senza compromettere la definizione delle forme. Il risultato è un dolce compatto, profumato e riconoscibile per la presentazione a tema ittico.

Preparazione

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1

Pelate le mandorle

Togliete la pellicina alle mandorle, così l’impasto risulterà più chiaro e omogeneo. Procedete con cura fino a eliminare i residui visibili della buccia, quindi preparate le mandorle per la successiva lavorazione. Il completamento dello step si riconosce quando i semi appaiono uniformemente chiari e privi di pellicola.

2

Tritate le mandorle

Tritate finemente le mandorle oppure pestatele nel mortaio fino a ottenere una massa minuta e regolare. Lavoratele senza lasciare pezzi grossi: la grana deve essere abbastanza fine da amalgamarsi con lo zucchero e permettere una modellatura precisa dei dolcetti.

3

Unite lo zucchero

Aggiungete lo zucchero a velo alle mandorle tritate e amalgamate con cura. Versate poca acqua di fior d’arancio alla volta, lavorando il composto fino a ottenere una pasta compatta e modellabile. Fermatevi quando l’impasto è uniforme, non asciutto e non eccessivamente umido.

4

Fate riposare l’impasto

720 min

Coprite la pasta di mandorle e lasciatela riposare per dodici ore. Il riposo consente all’acqua di fior d’arancio di distribuirsi nella massa e rende più regolare la consistenza. Al termine, il composto deve risultare compatto, omogeneo e abbastanza plastico da poter essere formato senza sbriciolarsi.

5

Colorate con alchermes

Spruzzate la pasta con l’alchermes, distribuendo il liquore in modo uniforme per conferire il caratteristico colore. Dosatelo gradualmente e lavorate delicatamente il composto, controllando che la colorazione non resti concentrata in un solo punto. La pasta è pronta quando presenta una tonalità omogenea.

6

Formate i pesci

Dividete la pasta colorata e modellate piccoli pesci, definendo la sagoma con le mani. Mantenete forme di dimensione simile, così la cottura sarà uniforme. Disponete le forme prima dell’infornata verificando che siano compatte e non presentino crepe profonde o parti che tendano a separarsi.

7

Cuocete in forno

10 min

Mettete i dolcetti in forno caldo e cuoceteli per circa dieci minuti. Controllate la cottura senza prolungarla oltre il necessario: le forme devono mantenere la sagoma e risultare asciutte in superficie, senza scurire eccessivamente. Sfornatele al termine del tempo indicato.

Consigli dello Chef

Lasciate riposare l’impasto di mandorle per dodici ore, ben coperto: l’idratazione con acqua di fior d’arancio deve distribuirsi uniformemente prima della formatura.

Ingredienti

6
  • Ingredienti per 6 persone 500 g di mandorle 400 g di zucchero a velo acqua di fior d’arancio, alchermes
Allergeni rilevati
🌰Frutta secca

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