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Lasagne o “mandilli De Saea”
Primo Piatto

Lasagne o “mandilli De Saea”

Lasagne sottilissime di pasta fresca, ispirate ai “mandilli de saea”, condite con pesto alla genovese.

FacileLiguria

Le lasagne o “mandilli de saea” sono un primo piatto di pasta fresca dalla sfoglia estremamente sottile, pensato per valorizzare la leggerezza della pasta e la morbidezza del condimento. Il nome richiama l’immagine dei fazzoletti di seta: una definizione coerente con quadrati delicati, quasi trasparenti, che devono mantenere una consistenza tenera senza risultare pesanti. La ricetta prevede un impasto essenziale a base di farina e uovo, lavorato fino a diventare elastico e steso con precisione. Il pesto alla genovese offre un condimento intenso e aromatico, capace di aderire alla superficie irregolare della sfoglia senza richiedere preparazioni elaborate. La cottura in acqua bollente, eseguita in piccole quantità, preserva la forma dei quadrati e limita il rischio che si incollino. La ricetta è indicata come preparazione della tradizione ligure.

Preparazione

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1

Prepara l’impasto

Versa la farina su un piano di lavoro, aggiungi l’uovo e un pizzico di sale, quindi impasta con cura fino a ottenere un composto morbido ed elastico. Lavora l’impasto finché la superficie risulta uniforme e non presenta parti secche o grumi; la consistenza deve permettere di stenderlo senza che si spezzi.

2

Stendi la sfoglia

Stendi l’impasto con il matterello, assottigliandolo progressivamente fino a ottenere una sfoglia molto sottile. Procedi in modo uniforme, senza lasciare zone più spesse, perché i mandilli devono ricordare fazzoletti leggeri e risultare quasi trasparenti alla luce.

3

Taglia i mandilli

Taglia la sfoglia in quadrati di circa 15 centimetri per lato. Mantieni il più possibile regolari i bordi e separa delicatamente i quadrati per evitare che si sovrappongano o aderiscano tra loro durante la fase successiva.

4

Asciuga la pasta

30 min

Disponi i quadrati di sfoglia senza sovrapporli e lasciali asciugare per circa 30 minuti. La superficie deve perdere l’umidità in eccesso, rimanendo però flessibile: in questo modo la pasta conserva la forma e si separa più facilmente durante la cottura.

5

Porta l’acqua a bollore

Porta a ebollizione abbondante acqua salata e aggiungi una piccola quantità d’olio. Attendi un bollore vivo e uniforme prima di cuocere la pasta: l’olio aiuta a limitare l’adesione dei quadrati, mentre l’acqua ben calda permette alla sfoglia di cuocere rapidamente.

6

Cuoci le lasagne

Immergi le lasagne poche alla volta nell’acqua bollente, così da non abbassare eccessivamente la temperatura e da evitare che si attacchino. Cuocile finché risultano tenere ma ancora integre; estrai ogni quadrato con delicatezza, senza romperlo, e procedi con la pasta rimanente.

7

Condisci con pesto

Condisci le lasagne cotte con il pesto alla genovese, distribuendolo in modo uniforme su tutta la pasta. Il condimento deve rivestire i quadrati senza coprirne completamente la consistenza sottile; servi il piatto subito, quando la sfoglia è ancora morbida e ben separata.

Consigli dello Chef

Stendi la sfoglia il più sottile possibile e lasciala asciugare per circa 30 minuti: deve risultare quasi trasparente, come un fazzoletto di seta, prima della cottura.

Ingredienti

4
  • Ingredienti per 4 persone
  • 300 g di farina
  • 1 uovo
  • sale
  • pesto alla genovese
Allergeni rilevati
🌾Glutine🥚Uova

⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.

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