
Torcolo di San Costanzo
Dolce umbro lievitato ad anello, arricchito con uvetta, cedro candito, pinoli e semi di anice.
Il Torcolo di San Costanzo è un dolce lievitato ad anello, pensato per una pausa dolce o per il servizio a fine pasto. La sua struttura soffice nasce da un impasto arricchito con burro e uova, mentre uvetta, cedro candito, pinoli e semi di anice costruiscono un equilibrio tra note fruttate, profumi agrumati e una caratteristica sfumatura aromatica. La superficie, incisa e spennellata con tuorlo e latte, acquista in cottura una doratura uniforme che contrasta con la mollica morbida e ricca. La preparazione richiede due fasi di lievitazione, indispensabili per ottenere un volume regolare e una consistenza leggera. Il dolce appartiene alla tradizione dell’Umbria e viene indicato anche in abbinamento con vin santo o altri vini da dessert, da sorseggiare o usare per intingere le fette.
Preparazione
CondividiAttiva il lievito
Sciogli il lievito di birra fresco nel latte tiepido insieme a un cucchiaino di zucchero. Mescola finché il lievito è completamente disperso e lascia riposare brevemente: il liquido deve rimanere tiepido, non caldo.
Prepara l’impasto
Versa la farina e lo zucchero in una ciotola capiente. Unisci il latte con il lievito e le uova, quindi inizia a impastare fino a ottenere un composto ancora grezzo ma omogeneo, senza parti asciutte.
Completa la lavorazione
Aggiungi il burro morbido a pezzetti, il sale e la scorza grattugiata di limone. Lavora l’impasto finché diventa liscio ed elastico: deve risultare uniforme e capace di sviluppare una buona struttura.
Unisci i frutti e i semi
Aggiungi l’uvetta precedentemente ammollata e ben strizzata, il cedro candito, i pinoli e i semi di anice. Impasta con delicatezza per distribuirli in modo uniforme senza lacerare la massa.
Prima lievitazione
Copri la ciotola e lascia lievitare l’impasto in un luogo tiepido per circa 2 ore. Procedi quando il volume è raddoppiato: questo indica che la lievitazione ha sviluppato una struttura sufficientemente soffice.
Forma il torcolo
Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro, forma un filone e chiudilo ad anello. Sistema il torcolo su una teglia rivestita di carta forno, mantenendo regolare lo spessore dell’anello.
Seconda lievitazione
Copri il torcolo e lascialo lievitare ancora per circa 1 ora. L’impasto deve apparire più gonfio e leggero, senza perdere la forma ad anello.
Incidi e spennella
Pratica cinque tagli obliqui sulla superficie. Sbatti il tuorlo con un goccio di latte e spennella il torcolo in modo uniforme: la finitura favorirĂ una doratura lucida e regolare.
Cuoci e raffredda
Inforna in forno statico preriscaldato a 180 °C e cuoci per circa 40 minuti. Sforna quando la superficie è ben dorata, quindi trasferisci il torcolo su una gratella e lascialo raffreddare completamente.
Servi
Servi il torcolo di San Costanzo a fette. Tradizionalmente può essere accompagnato con vin santo o altro vino da dessert, da utilizzare anche per intingere le fette.
Consigli dello Chef
Fai raddoppiare davvero l’impasto prima della formatura: una lievitazione completa rende il torcolo più soffice e regolare, mentre un impasto ancora compatto rimane pesante dopo la cottura.
Ingredienti
- 500 g di farina 00
- 12 g di lievito di birra fresco
- 150 ml circa di latte tiepido
- 100 g di zucchero
- 80 g di burro morbido
- 2 uova
- 80 g di uvetta
- 60 g di cedro candito a cubetti
- 40 g di pinoli
- 1 cucchiaio di semi di anice
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
- 1 tuorlo e un goccio di latte per spennellare
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