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Taralli All’aviglianese
Dolce

Taralli All’aviglianese

Taralli grandi e compatti, aromatizzati all’anice, lessati, cotti al forno e completati con zucchero semolato.

FacileBasilicata

I Taralli All’aviglianese sono dolci da forno di grande formato, caratterizzati da un impasto semplice e profumato, da una doppia cottura e da una finitura zuccherina. La farina di grano duro e le uova conferiscono struttura, mentre l’anice aggiunge una nota aromatica riconoscibile, sostenuta dall’alcol presente nell’impasto. La consistenza nasce dall’alternanza tra la lessatura, che rassoda rapidamente la superficie, e il successivo passaggio in forno, che asciuga e compatta il tarallo. Il risultato è un dolce asciutto, regolare e adatto a essere servito dopo il raffreddamento, con lo zucchero semolato a completare il profilo gustativo. La ricetta è indicata come lucana. La forma ad anello e le dimensioni generose rendono ogni pezzo facilmente porzionabile e visivamente distintivo, mentre l’aroma di anice ne definisce il carattere.

Preparazione

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1

Prepara l’impasto

Versa la farina di grano duro in una ciotola capiente e unisci le uova, l’anice e l’alcol. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, senza parti asciutte visibili. Lavora l’impasto quanto basta per renderlo uniforme: dovrà risultare modellabile e mantenere la forma senza sfaldarsi.

2

Forma i bastoncini

Dividi l’impasto in porzioni e arrotolale fino a ottenere bastoncini di circa 2 cm di diametro. Mantieni uno spessore il più possibile regolare, perché una sezione uniforme favorisce una cottura omogenea sia durante la lessatura sia in forno.

3

Chiudi i taralli

Acciambella ogni bastoncino e unisci le estremità, formando taralli grandi di circa 12 cm di diametro. Premi bene il punto di giunzione per evitare che si apra nell’acqua. Disponi i taralli formati su un piano, mantenendoli separati fino al momento della cottura.

4

Porta l’acqua a bollore

Riempi una pentola capiente con acqua e portala a ebollizione. Attendi un bollore evidente e continuo prima di inserire i taralli: l’acqua deve essere abbastanza calda da cuocerli rapidamente senza interrompere troppo la temperatura.

5

Lessa pochi taralli

Getta pochi taralli alla volta nell’acqua bollente. Osservali mentre cuociono e scolali appena vengono a galla: questo è l’indicatore concreto che la superficie si è rassodata. Evita di sovraccaricare la pentola, così i taralli non si deformano e restano separati.

6

Fai asciugare

Scola i taralli con delicatezza e trasferiscili su una tovaglia pulita. Lasciali asciugare brevemente in superficie, finché non risultano più gocciolanti ma conservano la loro forma. Maneggiali senza schiacciarli, perché dopo la lessatura sono ancora delicati.

7

Cuoci in forno

20 min

Trasferisci i taralli sulla placca del forno e cuocili a 200 °C per circa 20 minuti. Verifica la cottura quando la superficie appare asciutta e leggermente dorata: il tempo indicato può completare la struttura interna senza lasciare umidità evidente.

8

Passa nello zucchero

Lascia intiepidire i taralli appena sfornati, quindi passali nello zucchero semolato fino a rivestirne la superficie. Servili quando il rivestimento aderisce bene e i taralli risultano asciutti all’esterno, con una consistenza compatta ottenuta dalla doppia cottura.

Consigli dello Chef

Lessate pochi taralli alla volta e scolateli appena salgono in superficie, così mantengono la forma e arrivano alla cottura in forno con una struttura regolare.

Ingredienti

10
  • Ingredienti per 10 persone
  • 1 kg di farina di grano duro
  • 50 g di anice (liquore o sciroppo)
  • 50 g di alcol
  • 50 g di olio d’oliva
  • 10 uova, zucchero semolato
Allergeni rilevati
🌾Glutine🥚Uova

⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.

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