
Taralli All’aviglianese
Taralli grandi e compatti, aromatizzati all’anice, lessati, cotti al forno e completati con zucchero semolato.
I Taralli All’aviglianese sono dolci da forno di grande formato, caratterizzati da un impasto semplice e profumato, da una doppia cottura e da una finitura zuccherina. La farina di grano duro e le uova conferiscono struttura, mentre l’anice aggiunge una nota aromatica riconoscibile, sostenuta dall’alcol presente nell’impasto. La consistenza nasce dall’alternanza tra la lessatura, che rassoda rapidamente la superficie, e il successivo passaggio in forno, che asciuga e compatta il tarallo. Il risultato è un dolce asciutto, regolare e adatto a essere servito dopo il raffreddamento, con lo zucchero semolato a completare il profilo gustativo. La ricetta è indicata come lucana. La forma ad anello e le dimensioni generose rendono ogni pezzo facilmente porzionabile e visivamente distintivo, mentre l’aroma di anice ne definisce il carattere.
Preparazione
CondividiPrepara l’impasto
Versa la farina di grano duro in una ciotola capiente e unisci le uova, l’anice e l’alcol. Impasta fino a ottenere un composto omogeneo e compatto, senza parti asciutte visibili. Lavora l’impasto quanto basta per renderlo uniforme: dovrà risultare modellabile e mantenere la forma senza sfaldarsi.
Forma i bastoncini
Dividi l’impasto in porzioni e arrotolale fino a ottenere bastoncini di circa 2 cm di diametro. Mantieni uno spessore il più possibile regolare, perché una sezione uniforme favorisce una cottura omogenea sia durante la lessatura sia in forno.
Chiudi i taralli
Acciambella ogni bastoncino e unisci le estremità , formando taralli grandi di circa 12 cm di diametro. Premi bene il punto di giunzione per evitare che si apra nell’acqua. Disponi i taralli formati su un piano, mantenendoli separati fino al momento della cottura.
Porta l’acqua a bollore
Riempi una pentola capiente con acqua e portala a ebollizione. Attendi un bollore evidente e continuo prima di inserire i taralli: l’acqua deve essere abbastanza calda da cuocerli rapidamente senza interrompere troppo la temperatura.
Lessa pochi taralli
Getta pochi taralli alla volta nell’acqua bollente. Osservali mentre cuociono e scolali appena vengono a galla: questo è l’indicatore concreto che la superficie si è rassodata. Evita di sovraccaricare la pentola, così i taralli non si deformano e restano separati.
Fai asciugare
Scola i taralli con delicatezza e trasferiscili su una tovaglia pulita. Lasciali asciugare brevemente in superficie, finché non risultano più gocciolanti ma conservano la loro forma. Maneggiali senza schiacciarli, perché dopo la lessatura sono ancora delicati.
Cuoci in forno
20 minTrasferisci i taralli sulla placca del forno e cuocili a 200 °C per circa 20 minuti. Verifica la cottura quando la superficie appare asciutta e leggermente dorata: il tempo indicato può completare la struttura interna senza lasciare umidità evidente.
Passa nello zucchero
Lascia intiepidire i taralli appena sfornati, quindi passali nello zucchero semolato fino a rivestirne la superficie. Servili quando il rivestimento aderisce bene e i taralli risultano asciutti all’esterno, con una consistenza compatta ottenuta dalla doppia cottura.
Consigli dello Chef
Lessate pochi taralli alla volta e scolateli appena salgono in superficie, così mantengono la forma e arrivano alla cottura in forno con una struttura regolare.
Ingredienti
- Ingredienti per 10 persone
- 1 kg di farina di grano duro
- 50 g di anice (liquore o sciroppo)
- 50 g di alcol
- 50 g di olio d’oliva
- 10 uova, zucchero semolato
⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.








