
Salviade
Le salviade sono foglie di salvia in pastella, fritte fino a diventare dorate e croccanti.
Le salviade sono una preparazione fritta della cucina veneta, pensata per valorizzare le foglie grandi di salvia attraverso una pastella leggera e una cottura rapida nell’olio. Il risultato è un boccone semplice ma caratterizzato da un contrasto netto: l’involucro esterno diventa dorato e croccante, mentre la salvia conserva il suo profumo intenso e riconoscibile. La base della pastella nasce dall’incontro tra farina, latte e tuorlo, mentre l’albume montato a neve contribuisce a renderne la struttura più ariosa. La buona riuscita dipende soprattutto dall’asciugatura accurata delle foglie e dall’olio ben caldo, condizioni necessarie per ottenere una copertura asciutta e non appesantita. Le salviade vanno servite calde, appena scolate, quando la frittura esprime al meglio la sua fragranza.
Preparazione
CondividiPrepara la pastella
Versa la farina in una ciotola e unisci il latte e il tuorlo d’uovo. Mescola fino a ottenere una pastella liscia, omogenea e priva di grumi; la consistenza deve risultare abbastanza fluida da avvolgere le foglie senza colare completamente.
Fai riposare l’impasto
60 minCopri la pastella e lasciala riposare per almeno un’ora. Questo intervallo permette alla miscela di stabilizzarsi: al termine, controlla che sia ancora omogenea e mescolala brevemente prima di procedere, senza renderla eccessivamente liquida.
Monta l’albume
Monta a neve l’albume rimasto, lavorandolo fino a ottenere una massa bianca e sostenuta. Quando sollevi la frusta, il composto deve mantenere la forma senza risultare liquido; questa consistenza contribuirà a rendere più leggera la pastella durante la frittura.
Incorpora l’albume
Unisci l’albume montato alla pastella con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Procedi fino a ottenere un composto uniforme e soffice, evitando di smontarlo: la pastella deve conservare una consistenza ariosa e aderire alle foglie in uno strato sottile.
Prepara la salvia
Lava con cura le foglie grandi di salvia e asciugale completamente. Tamponale senza schiacciarle, perché l’umidità residua può compromettere l’adesione della pastella e provocare schizzi quando le foglie entreranno nell’olio caldo.
Rivesti le foglie
Immergi una alla volta le foglie di salvia nella pastella, assicurandoti che siano avvolte in modo uniforme. Lasciale sgocciolare per un istante sopra la ciotola: il rivestimento deve coprirle senza formare accumuli spessi o colature eccessive.
Friggi le salviade
Scalda abbondante olio per friggere e immergi le foglie pastellate quando è ben caldo. Friggile fino a quando la copertura diventa dorata e croccante, girandole se necessario per uniformare la cottura; evita di sovraccaricare la padella, così la temperatura dell’olio non si abbassa bruscamente.
Scola e servi
Preleva le salviade con una schiumarola e adagiale su carta assorbente, lasciandole sgocciolare dall’olio in eccesso. Servile calde, quando la pastella conserva la sua consistenza croccante e il profumo della salvia risulta più evidente.
Consigli dello Chef
La redazione raccomanda di aggiungere l’albume montato solo dopo il riposo della pastella, incorporandolo delicatamente per conservarne la leggerezza e ottenere una frittura croccante.
Ingredienti
- Ingredienti per 4 persone
- 16 foglie grandi di salvia 3 cucchiai di farina
- 1 uovo
- 3 cucchiai di latte sale
- olio per friggere
⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.








