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Salviade
Antipasto

Salviade

Le salviade sono foglie di salvia in pastella, fritte fino a diventare dorate e croccanti.

FacileVeneto

Le salviade sono una preparazione fritta della cucina veneta, pensata per valorizzare le foglie grandi di salvia attraverso una pastella leggera e una cottura rapida nell’olio. Il risultato è un boccone semplice ma caratterizzato da un contrasto netto: l’involucro esterno diventa dorato e croccante, mentre la salvia conserva il suo profumo intenso e riconoscibile. La base della pastella nasce dall’incontro tra farina, latte e tuorlo, mentre l’albume montato a neve contribuisce a renderne la struttura più ariosa. La buona riuscita dipende soprattutto dall’asciugatura accurata delle foglie e dall’olio ben caldo, condizioni necessarie per ottenere una copertura asciutta e non appesantita. Le salviade vanno servite calde, appena scolate, quando la frittura esprime al meglio la sua fragranza.

Preparazione

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1

Prepara la pastella

Versa la farina in una ciotola e unisci il latte e il tuorlo d’uovo. Mescola fino a ottenere una pastella liscia, omogenea e priva di grumi; la consistenza deve risultare abbastanza fluida da avvolgere le foglie senza colare completamente.

2

Fai riposare l’impasto

60 min

Copri la pastella e lasciala riposare per almeno un’ora. Questo intervallo permette alla miscela di stabilizzarsi: al termine, controlla che sia ancora omogenea e mescolala brevemente prima di procedere, senza renderla eccessivamente liquida.

3

Monta l’albume

Monta a neve l’albume rimasto, lavorandolo fino a ottenere una massa bianca e sostenuta. Quando sollevi la frusta, il composto deve mantenere la forma senza risultare liquido; questa consistenza contribuirà a rendere più leggera la pastella durante la frittura.

4

Incorpora l’albume

Unisci l’albume montato alla pastella con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Procedi fino a ottenere un composto uniforme e soffice, evitando di smontarlo: la pastella deve conservare una consistenza ariosa e aderire alle foglie in uno strato sottile.

5

Prepara la salvia

Lava con cura le foglie grandi di salvia e asciugale completamente. Tamponale senza schiacciarle, perché l’umidità residua può compromettere l’adesione della pastella e provocare schizzi quando le foglie entreranno nell’olio caldo.

6

Rivesti le foglie

Immergi una alla volta le foglie di salvia nella pastella, assicurandoti che siano avvolte in modo uniforme. Lasciale sgocciolare per un istante sopra la ciotola: il rivestimento deve coprirle senza formare accumuli spessi o colature eccessive.

7

Friggi le salviade

Scalda abbondante olio per friggere e immergi le foglie pastellate quando è ben caldo. Friggile fino a quando la copertura diventa dorata e croccante, girandole se necessario per uniformare la cottura; evita di sovraccaricare la padella, così la temperatura dell’olio non si abbassa bruscamente.

8

Scola e servi

Preleva le salviade con una schiumarola e adagiale su carta assorbente, lasciandole sgocciolare dall’olio in eccesso. Servile calde, quando la pastella conserva la sua consistenza croccante e il profumo della salvia risulta più evidente.

Consigli dello Chef

La redazione raccomanda di aggiungere l’albume montato solo dopo il riposo della pastella, incorporandolo delicatamente per conservarne la leggerezza e ottenere una frittura croccante.

Ingredienti

4
  • Ingredienti per 4 persone
  • 16 foglie grandi di salvia 3 cucchiai di farina
  • 1 uovo
  • 3 cucchiai di latte sale
  • olio per friggere
Allergeni rilevati
🌾Glutine🥚Uova🧀Latte e derivati

⚠️ Rilevamento automatico basato sugli ingredienti. Verifica sempre l'etichetta dei prodotti.

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